Assessori

Alessandro Spano

Alessandro Spano - Affari generali, personale, riforma della Regione


Il mio scopo è quello di riformare la struttura organizzativa della Regione, secondo un approccio che privilegi il raggiungimento degli obiettivi, aumenti la collaborazione interna e valorizzi le risorse che operano al suo interno. L’idea fondante di Sardegna Possibile, che io condivido in pieno, è che la definizione delle politiche per la nostra terra debba avvenire solamente dopo aver ascoltato i reali problemi dei cittadini e delle imprese e con il coinvolgimento diretto di tutti gli interlocutori
Ha conseguito la laurea in Economia e commercio e un dottorato di ricerca in Economia e direzione delle aziende pubbliche. È professore associato e coordinatore del corso di Economia aziendale e docente di Public management presso la facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche dell’Università di Cagliari. I suoi principali interessi di ricerca riguardano i processi di pianificazione e controllo delle aziende pubbliche. È dottore commercialista e revisore legale. Ha collaborato a lungo con le pubbliche amministrazioni, compresa la Regione Autonoma della Sardegna, occupandosi di aspetti legati all’organizzazione, alla pianificazione, al controllo e alla valutazione delle prestazioni e delle politiche pubbliche. È autore di varie pubblicazioni, sia in ambito italiano che internazionale. È socio dell’International Research Society for Public Management, dell’European Accounting Association, dell’Accademia Italiana di Economia Aziendale e della Società Italiana dei Docenti di Ragioneria e Economia Aziendale


Filippo Scalas

Filippo Scalas - Enti Locali


La bellezza architettonica è un vero e proprio valore in grado di costituire un’enorme attrattiva e un’opportunità. Da anni mi impegno per realizzare l’idea di una pianificazione del territorio fondata su un processo collaborativo fra gli enti locali. La Regione può riacquistare autorevolezza con una gestione condivisa delle linee programmatiche: le scelte politiche possono essere realmente partecipate solo restituendo agli enti locali pari dignità e attivando un processo virtuoso basato sulla fiducia e sulla corresponsabilità
Nel 1983 ha intrapreso gli studi magistrali perché: “da sempre attratto dall’affascinante compito della formazione e dell’insegnamento alle giovani generazioni”. In seguito ha svolto la professione di insegnante e dall’anno 2000 il suo impegno sociale si è rivolto alla politica, prima come assessore all’Inclusione sociale e istruzione e, successivamente, ricoprendo l’incarico di sindaco nel comune di Nurachi. La sua amministrazione è stata caratterizzata dal ripensamento del PUC in sintonia con i temi del recupero e della sostenibilità economica, energetica e storica del vissuto urbano. È stato inoltre presidente e membro del consiglio d’amministrazione dell’Unione dei Comuni del Montiferru-Sinis e componente del consiglio regionale dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)


Rita Cannas

Rita Cannas - Turismo, artigianato, commercio


La sostenibilità implica l’innalzamento della qualità della vita e del reddito delle persone, così come la cura e la protezione del territorio e delle specie viventi. È un percorso verso il quale ogni società umana dovrebbe tendere con tenacia e costanza. Per fare questo occorre che la politica sia espressa da persone consapevoli, competenti e capaci di lavorare insieme. Il mio primo obiettivo è quello di elaborare, entro i primi sei mesi di governo, un Piano strategico del turismo sostenibile in Sardegna
Ha una laurea in Scienze politiche all’Università di Cagliari, una borsa di studio del CNR, un dottorato di ricerca in Economia all’Università di Bologna e un master in Metodologia della ricerca alla Strathclyde University di Glasgow, dove ha studiato politi-che di destagionalizzazione del turismo in Scozia e Sardegna. Ha svolto attività di ricerca sulla fattibilità economica per la realizzazione di un eco-villaggio turistico in Scozia. Si occupa dello studio di modelli di turismo sostenibile. È ricercatrice in Economia e gestione delle imprese e docente di Economia e tecniche di comunicazione di impresa presso l’Università di Cagliari. Si occupa inoltre di ricerca presso l’Institute for Tourism Travel & Culture dell’università di Malta grazie alla borsa di ricerca europea Marie Curie. Ha svolto attività di ricerca e formazio-ne presso enti privati e pubblici, fra cui: Eco&Eco – Economia e Ecologia di Bologna, IRPET di Firenze e CTS di Roma


Salvatore Corveddu

Salvatore Corveddu - Industria


Sono necessari strumenti di concertazione e di programmazione che devono: tutelare e risanare l’ambiente con le bonifiche e la riqualificazione delle aree inquinate, attrarre investimenti industriali moderni per il miglioramento delle infrastrutture e delle tecnologie. Sarà così possibile rilanciare l’occupazione e l’offerta formativa qualificata. Occorre avere una visione moderna dello sviluppo industriale che tuteli contemporaneamente le esigenze della produzione e quelle della salute pubblica
Nel ‘70 ha concluso il corso professionale biennale di analista chimico che gli ha permesso l’ingresso in un’azienda di produzione di vernici, l’ARNEL di Grugliasco, vicino a Torino. Nello stesso anno è stato assunto dalla FIAT di Torino, a Mirafiori, come “allievo operaio”, posizione che gli ha permesso di affrontare meglio la condizione di lavoratore studente. Grazie al diploma di perito chimico industriale, conseguito nel luglio del ‘73, la FIAT gli ha proposto il trasferimento presso il centro ricerche di Orbassano, dove ha lavorato come analista chimico fino alla metà del ‘76. L’anno successivo è stato assunto come perito chimico industriale negli impianti di produzione presso la SIR di Porto Torres e nel ’79 ha ricoperto l’incarico di responsabile di produzione in turno. Il suo costante impegno nel sindacato lo ha portato a essere eletto prima segretario provinciale dei chimici della CGIL, poi segretario regionale dei chimici e dei minatori in Sardegna e, dal 2005 al 2011, segretario nazionale italiano


foto (c) alecani

Rita Tolu - Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale


Il mio obiettivo è quello di aumentare la competitività della Sardegna al livello dei paesi più virtuosi d’Europa, attraverso l’investimento nell’istruzione e nella formazione e la conseguente crescita di posti di lavoro in tre aree chiave: economia verde, servizi sanitari e tecnologia dell’informazione e della comunicazione
Dopo la maturità classica nel 2001, si è laureata con lode in Giurisprudenza all’Università di Cagliari nel 2006 con una tesi sperimentale in Diritto penale commerciale sull’insider trading e i rapporti tra il diritto penale e la cosiddetta etica di mercato. Ha frequentato presso la Just Legal Services di Milano un master in Penale societario e reati finanziari. Terminato il periodo di praticantato ha sostenuto l’esame di abilitazione alla professione forense e dal 2012 è iscritta all’albo degli avvocati di Cagliari. Si è occupata di sovraffollamento delle carceri e diritti dei detenuti. Nel gennaio 2013 ha ricevuto il premio Fondazione Avvocato Pietro Riccio


Diego Portas

Diego Portas - Lavori pubblici


È necessaria una nuova legge sui lavori pubblici che introduca la semplificazione delle procedure attraverso l’innovazione. Le opere pubbliche devono avere tempi e costi certi, per raggiungere questi obiettivi servono l’ingegnerizzazione dei processi e la valorizzazione delle professionalità interne.Bisogna operare una rimodulazione delle figure professionali e degli uffici competenti e introdurre il ciclo di vita dei materiali, riconoscendone il valore etico
È laureato in Ingegneria edile con una tesi sul recupero e riuso degli edifici storici in terra cruda della Sardegna. Ha studiato a fondo il tema della pianificazione territoriale con particolare attenzione alle peculiarità isolane. Ha lavorato in vari studi professionali e ha partecipato all’adeguamento del PUC del comune di Monserrato e di Assemini al PPR. È stato responsabile tecnico in una ditta di installazioni nel campo delle energie rinnovabili. Libero professionista dal 2010, ha continuato a occuparsi di bioarchitettura (oltre che dell’efficientamento energetico degli edifici). In particolare, con l’associazione Progetto BAREGA, ha studiato e sperimentato l’impiego dei materiali locali nella ricerca di soluzioni economiche ed ecologiche



Emanuele Scalas

Emanuele Scalas - Difesa dell'Ambiente


È fondamentale abbattere i costi in bolletta per lo smaltimento dei rifiuti e ridurre il prezzo dell’energia attraverso un nuovo piano moderno e ad alta fattibilità che preveda regole certe. Bisogna attivare la mappatura dell’inquinamento chimico, elettromagnetico, atmosferico per pianificare e avviare le necessarie bonifiche dei siti industriali e militari grazie all’azione coordinata degli istituti di ricerca, delle aziende locali e degli interventi europei. Dobbiamo inoltre rendere le foreste capaci di generare sviluppo e ricchezza sul territorio
Ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria per l’ambiente e il territorio e un diploma post universitario in Bioarchitettura. Ha pubblicato i risultati di una ricerca sulle applicazioni dell’idrogeno per autotrazione e ha vinto un concorso pubblico per istruttore direttivo tecnico di enti locali. È responsabile a tempo indeterminato del servizio tecnico di un’unione dei comuni ed è iscritto all’albo degli ingegneri di Oristano. Ha esperienza pluriennale nella progettazione di opere pubbliche e private, nella direzione dei lavori e nella gestione di appalti pubblici sopra soglia comunitaria. Si è occupato di progettazione europea, di progettazione e pianificazione territoriale, della redazione di piani di protezione civile e di progettazione di servizi pubblici di raccolta differenziata dei rifiuti urbani


Omar Onnis

Omar Onnis - Cultura


È doveroso fare della cultura uno dei fattori di riscatto e di emancipazione storica dei sardi. La Sardegna deve essere un posto fecondo, accogliente e stimolante prima di tutto per i sardi. Le nostre priorità saranno: istruzione ricerca; valorizzazione del patrimonio storico-archeologico e artistico; razionalizzazione e valorizzazione delle infrastrutture culturali, delle competenze e della creatività; promozione dello sport sardo come veicolo di identificazione e di crescita sociale e culturale
Ha compiuto studi in Scienze politiche, Filosofia e Giurisprudenza. È laureato in Scienze storiche; ha conseguito competenze professionali nell’ambito della tutela dei beni culturali e nel campo dell’educazione ambientale. È scrittore e saggista. L’ambito culturale è quello in cui si muove da anni e su vari fronti, prefiggendosi da sempre l’obiettivo “di uno sviluppo su scala umana, che tenga conto delle nostre peculiarità, delle nostre grandi risorse di talento, del nostro enorme patrimonio storico-culturale”. Il suo primo lavoro è stato in ambito educativo. Per sei anni si è occupato di educazione ambientale, guidando gruppi di ragazzi in età scolare nel corso di campi scuola; successivamente ha progettato e coordinato percorsi educativi, in collaborazione con istituti e comuni di tutta la Sardegna. A Trento per tre anni ha svolto attività al pubblico presso la biblioteca comunale (una delle realtà più importanti in questo ambito a livello italiano) e nella locale biblioteca universitaria. In questo frangente ha anche maturato una significativa esperienza sindacale. Dopo aver pubblicato diversi articoli di tema storico e culturale su varie riviste, nel 2013 ha pubblicato il suo primo libro


foto (c) alecani

Anna Sulis - Agricoltura e riforma agro-pastorale


Occorre valorizzare al massimo le produzioni locali e allo stesso tempo incentivare l’apertura dei produttori ai contatti col mondo. Credo che bisogna guardare all’agricoltura con occhi nuovi, integrando la diversificazione aziendale con la multifunzionalità: le aziende devono essere in grado di produrre beni e servizi differenziati guardando a più mercati contemporaneamente. Questo migliorerà le produzioni e il reddito e sarà uno strumento di inclusione e sostegno
Si occupa di formazione in contesti rurali (turismo sostenibile e inclusione sociale) e sviluppo territoriale. Per Slow Food è stata responsabile della condotta di Cagliari e coordinatore regionale, poi presidente di Slow Food Sardegna e componente del Consiglio nazionale dei governatori. Si è occupata direttamente della creazione dei presidi della Pompìa di Siniscola e del Fiore Sardo dei Pastori (compresa la stesura dei disciplinari). Ha coordinato i presidi e le Comunità del cibo e la loro integrazione all’interno della rete internazionale di Terra Madre. Ha progettato e gestito progetti interregionali di scambio di formazione e competenze e ha partecipato all’organizzazione del progetto italiano Resistenza Casearia, con l’inclusione del Fiore Sardo dei Pastori tra i formaggi da tutelare. Ha coordinato la partecipazione dell’assessorato all’agricoltura a eventi di promozione, come il Salone del Gusto e, con gli assessorati all’agricoltura delle regioni Sardegna, Veneto, Puglia, Piemonte e l’agenzia governativa Buonitalia, a Identità Slow (in collaborazione con la manifestazione di settore Identità Golose). Ha guidato la delegazione di Slow Food che ha partecipato alla stesura del PSR 2007-2014, occupandosi direttamente della definizione delle proposte dell’associazione


Pino Frau

Giuseppe Frau - Igiene, sanità e assistenza sociale


Le politiche della salute si uniranno strategicamente con quelle abitative, del lavoro, del turismo, dell’agricoltura, dell’industria e dell’ambiente perché la Salute è il risultato di processi di pianificazione che devono tenere conto di tutto ciò che influisce sul nostro benessere psico-fisico. È necessario invertire la tendenza per cui la cura è il solo obiettivo del sistema Sanità, che è prigioniero di logiche economiche e finanziarie. Elimineremo i privilegi di pochi a vantaggio della trasparenza e del benessere di tutti.
Direttore del distretto sociosanitario di Cagliari Area Vasta e direttore del Dipartimento di coordinamento dei distretti della ASL di Cagliari, ha lavorato come medico di famiglia nel Comune di Serrenti per quindici anni e da circa venti è dirigente del Servizio sanitario regionale. Da otto anni lavora a Cagliari per il potenziamento dei servizi sanitari e sociosanitari territoriali sviluppando nuovi modelli di cura e assistenza improntati su reti integrate (ospedale-territorio). È creatore del modello di Punto Unico d’Accesso per la presa in carico globale delle persone e delle famiglie. Ha collaborato con la Regione per la redazione di linee di indirizzo su RSA, Riabiltazione, PLUS, Cure domiciliari integrate


Gian Paolo Marras

Gian Paolo Marras - Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio


Credo nei valori di Sardegna Possibile, gli stessi storicamente riconosciuti dai sardi, nell’etica, nella passione e nel coraggio di fronte alle difficoltà. Credo nell’autodeterminazione e nell’essere artefici del proprio destino. Il mio primo obiettivo sarà quello di coniugare le esigenze della Programmazione con quelle del Bilancio nell’ottica di contribuire, per la mia parte, al rinascimento culturale e politico di cui abbiamo bisogno per ottenere il traguardo di un benessere diffuso
Assunto presso la Legler a Ottana nel 1992 come assistente di sala tessitura, dal 2001 è responsabile delle prove Sviluppo prodotto e della qualità sul tessuto Denim. Quadro sindacale della CGIL nella federazione dei tessili, dal 1999 è stato per circa due anni segretario provinciale della Filtea e componente del direttivo nazionale italiano della categoria. Nel 2010 è stato eletto sindaco di Ottana dopo due mandati come consigliere comunale. Fa parte del consiglio d’amministrazione del Consorzio industriale provinciale di Nuoro ed è componente della giunta della Comunità Montana del nuorese